|
Cosa è un codice di condotta Sono istituti di valutazione indipendenti, su richiesta del venditore on-line, valutano se alla base del servizio offerto sussista un rapporto contrattuale rispettoso dei diritti del consumatore e se siano state rispettate soddisfacenti disposizioni di sicurezza. Se l’offerente rispetta tutti i criteri prefissati dall’istituto di valutazione, gli viene rilasciato un attestato e l’autorizzazione di esporre sul proprio sito Internet il marchio di qualità rilasciato dall’istituto stesso (per lo più un emblema grafico). Poiché i vari istituti adottano criteri e procedimenti differenti per la valutazione, non esiste uno standard generalizzato di qualità. Sono raccomandabili innanzitutto quegli istituti che anche dopo il conferimento del marchio effettuano controlli sul rispetto dei criteri o che danno la possibilità al consumatore di intentare un procedimento di conciliazione vincolante per il venditore virtuale in caso di problemi. Questi istituti si riservano normalmente la possibilità di ritirare il sigillo di qualità al membro che non abbia rispettato i criteri prefissati o che non si sia attenuto alla decisione arbitrale; esempi di simili marchi di qualità
Codice “internet @ minori”
Una piccola frazione del materiale sulla Rete può essere classificato come inappropriato, questa piccola percentuale è altamente visibile e controversa. Ed è per questo che per sviluppare il pieno potenziale educativo di Internet per i minori, queste preoccupazioni devono essere affrontate in maniera efficace . Per tale esigenza nasce il codice !internet @ minori, che si pone i seguenti obiettivi e finalità:
1) aiutare gli adulti, i minori e le famiglie a un uso corretto e consapevole della rete telematica, tenendo conto delle esigenze del minore;
2) predisporre apposite tutele atte a prevenire il pericolo che il minore venga in contatto con contenuti illeciti o dannosi per la sua crescita: a) l’aderente deve fornire servizi di navigazione differenziata; b) identificatori di età. c) offrire, nel rispetto della normativa nazionale ed internazionale, un accesso paritario e promuovere un accesso sicuro per il minore alle risorse di rete; d) tutelare il diritto del minore alla riservatezza ed al corretto trattamento dei propri dati personali; e) assicurare, nel rispetto dell’ordinamento vigente, una collaborazione piena alle autorità competenti nella prevenzione, nel contrasto e nella repressione della criminalità informatica ed in particolare nella lotta contro lo sfruttamento della prostituzione, la pornografia ed il turismo sessuale in danno di minori, attuati tramite l’utilizzo della rete telematica; f) agevolare, nel rispetto dell’art. 9 del D.Lgs. n. 70/2003 relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno, la tutela del minore nei confronti delle informazioni commerciali non sollecitate o che sfruttino la debolezza del minore, ovvero, secondo quanto previsto all’art. 130 del D.Lgs. n. 196/2003, nei confronti delle comunicazioni indesiderate; g) diffondere presso gli operatori e le famiglie il contenuto del Codice di autoregolamentazione.
Codice “Progetto fiducia” Federcomin La Federcomin, federazione nazionale di settore di Confindustria che rappresenta le imprese di telecomunicazioni, radiotelevisione e informatica, ha creato il Marchio Fiducia Federcomin con l’obiettivo di migliorare la fiducia di chi acquista on-line. Federcomin, recependo le indicazioni contenute nella direttiva CE sul commercio elettronico dell’8 giugno 2000 (Dir. 2000/31/CE in GUCE L178 del 17 luglio 2000) che prevede e incoraggia "l’elaborazione di codici di condotta a livello comunitario da parte di associazioni e organizzazioni imprenditoriali e professionali" (art.16), ha elaborato un Codice di Comportamento che stabilisce regole di trasparenza, sicurezza e riservatezza al fine di garantire l’affidabilità nelle transazioni economiche on-line. Le imprese che aderiscono al "Progetto Fiducia Federcomin" sottoscrivono il Codice di Comportamento ed espongono il Marchio Fiducia Federcomin nelle loro pagine Web dedicate alle attività di e-commerce. La presenza del Marchio Fiducia Federcomin garantisce che l’impresa si attiene a determinati principi e criteri di trasparenza, sicurezza e riservatezza nel condurre operazioni commerciali on-line. Il Marchio, infatti, assicura che lo scambio elettronico avvenga nel rispetto della privacy, che i dati riportati sul sito siano veritieri e che siano adottate le migliori tecnologie disponibili per la gestione della sicurezza oltre a garantire il rispetto delle regole contrattuali e la corretta applicazione delle procedure per la gestione dei reclami. Esistono altri fattori che influiscono in modo determinante sullo sviluppo del commercio elettronico, e sono fattori legati ai comportamenti sia delle imprese sia dei consumatori. La grande importanza di questi fattori è stata riconosciuta dalla Commissione UE che, nel piano d’azione e-Europe e nel suo ultimo rapporto “Go Digital ”, parla esplicitamente di un progetto e-confidence per stabilire più fiducia nelle operazioni in Rete. Ci avviamo quindi ad avere Internet come vero e proprio strumento di lavoro, al pari del fax e del telefono. Enorme quindi è il potenziale di sfruttamento così come le opportunità di business legate alla cosiddetta Net Economy.
Cert.Impresa
Un altro servizio simile al “progetto fiducia” che ha lo scopo di creare fiducia nel commercio via web, è “Cert.Impresa” della Infocamere. Le imprese italiane presenti sul web possono esibire dunque le proprie credenziali ufficiali ai visitatori dei loro siti esponendo sulla home page il logo di Cert.Impresa. E’ un’icona da apporre sulla home page del proprio sito Internet che garantisce la corrispondenza di un determinato indirizzo web ad un’impresa iscritta al Registro delle Imprese. Selezionando sull’icona di Cert.Impresa, i visitatori del sito potranno visualizzare una scheda contenente i dati essenziali dell’impresa cui il sito appartiene :
1) dati ufficiali, perché provenienti dal Registro delle Imprese
2) dati costantemente aggiornati
3) dati assolutamente inalterabili e convalidati, mediante l’utilizzo della firma digitale, da InfoCamere, Ente Certificatore riconosciuto dall'AIPA (Autorità per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione).
Cert.Impresa è dedicato a tutte le imprese italiane titolari di un sito web o di un indirizzo elettronico su Internet, regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale. E’ uno strumento che favorisce la trasparenza dei rapporti su Internet. L’utilità di Cert.Impresa risulta particolarmente evidente per le aziende che svolgono attività di commercio elettronico che, attraverso questo servizio, rassicurano la propria clientela sull’identità dell’impresa titolare del sito sul quale stanno acquistando beni e servizi. Il valore particolare di Cert.Impresa è che, attraverso l’attestato, è possibile avere ogni giorno informazioni aggiornate sull’impresa. Ogni modifica nella denominazione, nell’attività, nei rappresentanti dell’impresa e nei loro poteri sono riprodotti in tempo reale nell’attestato, che va visualizzato ogni volta.
|